“A visionary leadership showing clear ideas about what should happen or be done in the future, a visionary leadership having a powerful imagination, a visionary leadership may dream wonderful visions of the future and articulate them with great inspiration. ”

I miei occhi sono nell’orizzonte e non tra le mie mani, ecco chi sono.

Sono una persona che ha una visione chiara della sua mission, una persona che sa interpretare andando fino in fondo questioni complesse con intelletto, conoscenza della complessità della realtà, percettività, capacità di decifrazione e di astrazione.

Un avvocato per intenzione che ha fatto del suo lavoro una leva appassionata per risolvere le problematiche di chi si affida ai miei consigli.

Colei che sa creare mettendole insieme idee, progetti, persone, relazioni e condivisioni al fine di orientarle nella stessa direzione ed attirandole a se come un magnete.

Ho fatto delle parole espresse attraverso la mia scrittura il mio punto di forza per far valere la posizione dei miei clienti, sia in giudizio sia nella redazione dei contratti dove al meglio offro la mia professionalità ed esperienza legale.

Ho sempre amato viaggiare ed esplorare il mondo, conoscere nuove culture e nuovi modi di pensare e mi sono resa conto di aver sempre avuto una mentalità futuristica ed innovativa che ha voluto sempre sperimentare nuovi modelli e nuovi metodi di offrire una consulenza fuori dagli schemi classici.

Mi metto in gioco in prima persona come un pioniere che va alla scoperta senza pormi limiti ma perseguendo obiettivi concreti e fattibili, affinchè attraverso la mia esperienza possa contribuire a lasciare  un mondo migliore alle nuove generazioni, ispirandole.

Adoro ricercare la soluzione e lo faccio trascendendo dagli usuali approcci ed indirizzi, ho per questo un’intuizione molto spiccata che mi guida indicandomi la rotta giusta, ho fatto dei miei valori di etica e di rispetto per gli altri la mia bussola interiore alla quale mi affido per districarmi nel lavoro e nella vita privata ed alla quale rimango sempre fedele.

Mi piace e mi appaga offrire la mia conoscenza e la mia poliedricità a chi ne ha bisogno perché la mia abilità è quella di fare luce laddove è oscuro.

Sono imprenditrice e conosco il tessuto delle imprese eccellenti della mia terra e di tutto il mezzogiorno, che faticano ad emergere e che con stenti cercano di sopravvivere ad un sistema vecchio ed obsoleto che continua ad imbrigliarle in percorsi farraginosi e senza vie di uscita apparenti.

Conosco la realtà di un sistema che non sa fare rete che conserva una mentalità chiusa che fa difficoltà ad accettare il nuovo che avanza, sprecando risorse ed energie laddove non ci sono più speranze e poche possibilità e che conservatrice di un modello che non funziona non osa essere lungimirante.

E’ doveroso compiere un passo in avanti con forza e decisione è doveroso essere responsabili ed onesti.

E in un modo che viaggia ad alte velocità non dobbiamo solo correre più veloce, dobbiamo cambiare il nostro modo di correre.

Per questo motivo è nato Wade World Network Italia, un network con le ali per guidare le PMI e le start up innovative ad espandersi alla ricerca di nuove opportunità di mercati.

La mia idea racchiude in se una metodologia di export selling denominata MNE “multinational enterprise” attraverso la quale le imprese vengono guidate in un percorso di commercializzazione all’estero senza spreco in termini di denaro e di tempo e con assenza di movimento.

Un’idea nata da un bisogno concreto che vuole essere una strada larga e solida per chi vorrà esportare con un nuovo modello di business, perché la fiducia è l’elemento fondante del progetto.

Per esportare ci vuole un metodo, ci vogliono persone esperte del settore, ci vuole uno studio approfondito dell’azienda e delle sue potenzialità e non solo un conteggio sterile di numeri e carte.

Per esportare ci vuole un ponte di congiunzione tra chi accetta la sfida e chi l’accoglie e nel mezzo ci vuole chi è in grado di mettere in connessione le due parti.

I modelli che vengono ancora oggi proposti sono antichi ed arretrati ed il “fai da te” che le imprese improvvisano per accedere ai nuovi mercati spesso danneggia e sfiducia il tessuto imprenditoriale.

Bisogna avere il coraggio di accogliere la sfida, di affidarsi, di delegare, di innovarsi e di velocizzare i processi facendosi guidare da chi lo sa fare bene, ognuno deve avere il suo ruolo e quello dell’impresa è di ottenere i risultati abbandonando, la mentalità di dover sempre governare su ogni singolo percorso.

Se vuoi guardare oltre il tuo orizzonte io sono la persona che fa per te!!!!!